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  fratellovitello [ brotherveal à Paris: sai fratello, il tempo si sgrana mentre inseguo le mie impronte. Bisogna stare sempre in movimento. Come gli squali. Chi si ferma affoga. ]
 
Diario
 


Letti, riletti ...

Da "Fuori Campo" (1985) di Hélène Dorion

Sulla scena della stanza, assomigli a un'ombra che diviene quello che tocca. Vedo il tuo corpo e lo spazio che sposta. Per sventare il tuo sguardo, dovrei scivolare in questo mare che l'orizzonte disegna. Ma non cesso di ritornare al tuo viso, le tue spalle, le tue braccia.


Patrizia Cavalli

Coprimi grandemente
scioglimi
e in me resta.
E poi fammi respirare
lenta chiusa
dentro la tua festa.



Suoni che rendono migliore il mondo (oggi):

  1. Jesse Harris - Feel
  2. Wilco - Yankee Hotel Foxtrot
  3. Glenn Gould - Bach, Goldberg Variations BVW 988
  4. Damien Rice - O
  5. Afterhours - Siam tre piccoli porcellin - Live
  6. Pete Yorn - Nightcrawler
  7. Cristina Donà - La quinta stagione 
  8. Sufjan Stevens - Michigan
  9. Mattew Herbert Big Band - Goodbye Swingtime
  10. Bajofondo Tango Club - Mar Dulce
  11. Paolo Nutini - Rewind
Non so stare senza Jazz (Blues is the preacher, Jazz is the teacher!):
  1. Ed Bickert - Wished on the moon
  2. Paul Desmond - Pure Desmond
  3. Kenny Burrell - Introducing Kenny Burrell
  4. Joe Pass - Relaxin' at Camarillo
  5. Bobby Broom - Modern man
  6. Larry Goldings Trio - Light blue
  7. Jesse Van Ruller - Views
  8. Ray Brown - Some of my best friends are ... guitarists
  9. Russell Malone - Playground



"What lies behind you and what lies before you are tiny matters compared to what lies within you."
                                                              Ralph Waldo Emerson

Sul comodino:

Breath (da Darker - Mark Strand, 1970)


When you see them
tell them am still here,
that I stand on one leg while the other one dreams,
that this is the only way,

that the lies I tell them are different
from the lies I tell myself,
that by being both here and beyond
I am becoming a horizon,

that as the sun rises and sets I know my place,
that breath is what saves me,
that even the forced syllables of decline are breath,
that if the body is a coffin it is also a closet of breath,

that breath is a mirror clouded by words,
that breath is all that survives the cry for help
as it enters the stranger’s ear
and stays log after the word is gone,

that breath is the beginning again, that from it
all resistance falls away, as meaning falls
away from life, or darkness falls from light,
that breath is what I give them when I send my love.

The Otter ( da Field Work, Seamus Heaney 1979)

When you plunged
The light of Tuscany wavered
And swung through the pool
From top to bottom.

I loved your wet head and smashing crawl,
Your fine swimmer's back and shoulders
Surfacing and surfacing again

This year and every year since.

I sat dry-throated on the warm stones.
You were beyond me.
The mellowed clarities, the grape-deep air
Thinned and disappointed.

Thank God for the slow loadening,
When I hold you now
We are close and deep
As the atmosphere on water.

My two hands are plumbed water.
You are my palpable, lithe
Otter of memory
In the pool of the moment,

Turning to swim on your back,
Each silent, thigh-shaking kick
Re-tilting the light,
Heaving the cool at your neck.

And suddenly you're out,
Back again, intent as ever,
Heavy and frisky in your freshened pelt,
Printing the stones.


19 luglio 2008

Ricominciamo da qui

 Ricominciamo da qua, dove i luoghi sono ricordi. Cremona. E' tempo di riaggiornare il blog, dopo tanto tempo e tanti bei ricordi. Ho deciso di ricominciare come avevo lasciato questa pagina web qualche mese fa. Da un libro. Questa volta si tratta di un lavoro di Andrea Cisi, metalmeccanico e scrittore. Ha pubblicato i romanzi Così come Viene (Transeuropa 2000), Are You Experienced? (Bevivino 2003) ed è in uscita con Cronache dalla ditta (2008, Mondadori). Ha pubblicato racconti in antologie (Tapirulan e Premio Novella Vileg dal Judri), sui siti Nazione Indiana e Roxy Bar e sullo stagionale padano Il Grande Fiume. Suoi articoli di rabbia urbana sono usciti sulle testate locali Il Piccolo e Cronaca. Sogna di essere Eddie Vedder.
Adoro "Villetta Blues", che trovate su Cremonapalloza alternative fansite: 
http://www.cremonapalloza.org/index.php?module=crpBio&func=display&bio_id=1
Ho comprato il suo ultimo libro: Cronache dalla ditta.


Nella Città delle Nebbie il tempo fuori dalla fabbrica non esiste, non conta. È la timbratrice della Ditta a scandire i minuti, le settimane, le stagioni in una snervante e immodificabile routine. «Guardi l’ora son le 8.23, dopo sei ore la riguardi son quasi le 8.24. Micidiale.»
Al protagonista e narratore di questo romanzo, un ragazzo diplomato ragioniere che dopo mesi di precariato interinale si guadagna il posto fisso come operaio metalmeccanico, per combattere la noia non resta allora che un’unica arma: le chiacchiere con i quantomeno originali colleghi.
Ecco allora aprirsi lo sguardo disincantato dell’autore su un paesaggio umano tenero e comico insieme, dove il cinefilo Bomber, il cinico Parrucca, la procace Maura e il vecchio infaticabile Gino, insieme ai numerosi altri che fanno da contorno, ruotano come cavallini su una giostra malinconica e a tratti surreale.
Una giostra sulla quale si parla di gossip e di calcio, di politica e di cinesi, di Rocky Balboa e della velina di turno, e dove concetti rivoluzionari e d’avanguardia stravolgono le più risapute certezze, sull’onda degli eventi che, fuori dalla fabbrica, la società sta vivendo.
La monotonia e il grigiore lasciano così il campo a un susseguirsi di dialoghi grotteschi, conditi con saporito dialetto, perennemente in bilico fra la battuta fulminante e la filosofia di vita, ma sempre irresistibilmente comici.
Solo il passaggio improvviso del Boss tra i macchinari riesce a riportare tutti, per un istante, ad una seriosa e professionale concentrazione. Il tempo libero rimasto al protagonista diventa allora come un rifiatare dopo l’apnea. Restare a casa la sera con la sua Pupina, scambiare due parole con il suo gatto maschio parlante Fulvia e ricevere telefonate d’improponibili offerte di lavoro a “prospettive zero”, tutto questo gli regala sprazzi di vita.
Anche il meditare su quella misteriosa e intraducibile frase cinese che, stampata sulle scatole che ha intorno, ogni giorno lo tormenta. Forse un monito imperscrutabile, o un salvifico messaggio nella bottiglia... di certo un potente talismano per sopravvivere alla routine.
Con una scrittura veloce, capace di dosare al millimetro le pause comiche, Cisi ricostruisce un anno di fabbrica attraverso una serie di episodi esilaranti, dove però la felice vena umoristica non elude le amare “complicazioni” della generazione dei trentenni.
...la generazione dei trentenni.. e checcazzo!
E' un libro da leggere! E' divertente e bello. Buona lettura!
Fra




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20 febbraio 2008

Appunti di viaggio (9)

Ho cercato di farmi consigliare da un inglese qualche libro da leggere, finalmente ho trovato qualcosa ce non sia il "solito" grande Shakespeare. Si tratta di un irlandese (Seamus Heaney) e di un'americana (Maya Angelou). Buona settimana... torno a leggere... 

The Peninsula (Seamus Heaney)

When you have nothing more to say, just drive
For a day all around the peninsula.
The sky is tall as over a runway,
The land without marks, so you will not arrive


But pass through, though always skirting landfall.
At dusk, horizons drink down sea and hill,
The ploughed field swallows the whitewashed gable
And you’re in the dark again. Now recall

The glazed foreshore and silhouetted log,
That rock where breakers shredded into rags,
The leggy birds stilted on their own legs,
Islands riding themselves out into the fog,

And drive back home, still with nothing to say
Except that now you will uncode all landscapes
By this: things founded clean on their own shapes,
Water and ground in their extremity.


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Ships?
Sure I'll sail them.
Show me the boat,
If it'll float,
I'll sail it.

Men?
Yes, I'll love them.
If they've got the style,
To make me smile,
I'll love them.

Life?
'Course I'll live it.
Let me have breath,
Just to my death,
And I'll live it.

Failure?
I'm not ashamed to tell it,
I never learned to spell it.
Not failure.

(Maya Angelou)




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25 dicembre 2007

Oscar Peterson (Montreal, 15 agosto 1925 – Toronto, 23 dicembre 2007)

E' morto oggi, all'età di 82 anni, Oscar Peterson, uno straordinario virtuoso del pianoforte. Questo gigante della storia del jazz è tra i miei musicisti preferiti. "Technique is something you use to make your ideas listenable" ha detto qualcuno, e la sua incredibile maestria pianistica, lo ha reso uno dei più grandi pianisti jazz di tutti i tempi. 

http://oscarpeterson.com/news/




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26 ottobre 2007

Addio alla libertà nei blog?

Siamo davvero alla censura dei blog?
Mentre i giornali riportano fedelmente il teatrino (il termine più appropriato sarebbe "palude") quotidiano della politica - scassandoci francamente i maroni - proprio i giornali sono dimenticati di menzionare che il Times ha pubblicato sul prorio sito internet un articolo sul bel paese dal titolo "A geriatric assault on Italy's bloggers". Sottotitolo:"Italy's leaders barely understand word processors, let alone the web. Now they've turned against the country's bloggers"
L'argomento è chiaro, e l'incipit è un'impietosa istantanea della nostra società:
"By G8 standards, Italy is a strange country. Put simply, it is a nation of octogenarian lawmakers elected by 70-year-old pensioners. Everyone else is inconsequential...". La notizia si trova al seguente link:
http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece
E' terribile ammettere che quanto citato non sia frutto dell'immaginazione dell'autore (Bernhard Warner), ma corrisponda alla verità. E' ancora più drammatico che chiunque finisca al governo ci faccia fare solo brutte figure, e pensi solo ad imbavagliare chi ha l'onestà di dirlo. Speriamo che almeno i blog vengano risparmiati dalla censura... E poi critichiamo la Birmania, ma da quale pulpito?
L'articolo termina così:
"And so I appeal to Italy’s Communications Minister, Paolo Gentiloni, a former journalist himself, and Ricardo Franco Levi, the lawmaker who conceived of this wrong-headed bill. Is silencing the youth of this country really the best solution to dealing with a few squeaky wheels?"
Viva l'Italia!




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15 ottobre 2007

Bamboccione!

Visto che sono un bamboccione ormai attempato, mio malgrado sempre bamboccione, sento l'obbligo di fare il passaparola per il B-day del 1° Dicembre.
Ecco alcuni links:

http://www.cellulotto.org/

http://www.bamboccioni.com/

http://bamboccioni.splinder.com/

E ai perditempo come me consiglio una lettura:

http://www.internetbookshop.it/code/9788804571636/contro-i-giovani-come.html






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5 ottobre 2007

Improbable research: Ig Nobel 2007

Invece di lavorare devo assolutamente aggiornare il blog con i vincitori degli Ig Nobel.
La cerimonia del 2007 si e' conclusa ieri 4 Ottobre 2007, anche se le lectures saranno Sabato 6. Se qualcuno di voi e' ad Harvard ci deve andare assolutamente! L'Ig Nobel e' un premio che ogni anno viene assegnato a chi compie ricerche insolite e strampalate in campo scientifico, medico e tecnologico.
Qualsiasi informazione e' disponibile nella pagina ufficiale http://www.improb.com/ 

"The Ig Nobel awards are arguably the highlight of the scientific calendar."
--Nature



Alcuni tra i miei preferiti del 2007 per la chimica, la pace e l'aviazione:

CHEMISTRY: Mayu Yamamoto of the International Medical Center of Japan, for developing a way to extract vanillin -- vanilla fragrance and flavoring -- from cow dung.
REFERENCE: "Novel Production Method for Plant Polyphenol from Livestock Excrement Using Subcritical Water Reaction," Mayu Yamamoto, International Medical Center of Japan.

PEACE: The Air Force Wright Laboratory, Dayton, Ohio, USA, for instigating research & development on a chemical weapon -- the so-called "gay bomb" -- that will make enemy soldiers become sexually irresistible to each other.
REFERENCE: "Harassing, Annoying, and 'Bad Guy' Identifying Chemicals," Wright Laboratory, WL/FIVR, Wright Patterson Air Force Base, Ohio, June 1, 1994.

AVIATION: Patricia V. Agostino, Santiago A. Plano and Diego A. Golombek of Universidad Nacional de Quilmes, Argentina, for their discovery that Viagra aids jetlag recovery in hamsters.
REFERENCE: "Sildenafil Accelerates Reentrainment of Circadian Rhythms After Advancing Light Schedules," Patricia V. Agostino, Santiago A. Plano and Diego A. Golombek, Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 104, no. 23, June 5 2007, pp. 9834-9.





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1 settembre 2007

Si parte...

Quest'anno parto, vado al mare in mountain bike e a vela. Le grandi vacanze sono sempre troppo brevi...
Ciao! 




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16 agosto 2007

Quando si dice l'esperienza...

Gli inglesi non sono certo gente che parla volentieri dei propri affari agli sconosciuti. Salvo oi sfogarsi leggendo l'utimo gossip sul principino o sulla spice-girl di turno. Non parliamo poi dei rapporti interpersonali: per diventare amico di un inglese, intendo dire per essere considerato "uno di loro" ci vorrebbero forse 200 anni. Eppure oggi Marco ha dimostrato tutto il suo high-profile con un semplice gesto. Al termine di una bella chiacchierata sulla sua esperienza professionale mi ha dato un consiglio: "Don't put all your eggs in one basket". E' bello sapere che qualcuno ti apprezza per quello che fai e per come lo fai, perchè mi piace credere che l'amicizia si misuri anche così.




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15 agosto 2007

Ferragosto

E' ferragosto, e del sole nemmeno l'ombra (!?!??!!??!?!...brrrrr). Qua la gente lavora anche oggi. Ancora meraviglia.




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15 agosto 2007

Da Gordon's

 Ogni tanto capita di incontrare e conoscere qualcuno che non vive necessariamente nel raggio di 10 m dal posto di lavoro. Ciao Holly!




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1 agosto 2007

Succede a Buckingham Palace

Si lavora e si fatica per ...
E' successo che per una manciata di minuti una golf ha rubato l'attenzione destinata alla corte reale












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4 luglio 2007

Playlist del 176

Confesso che non mi dispiace la più banale musica pop, soprattutto alla mattina quando prendo il 176. Già che ci siamo mi sfogo e confesso pure che non sopporto queli che ti si siedono accanto mangiando patatine fritte al gusto birra, o quelli che per colazione si bevono la red-bull lasciando respirare ai vicini quel terribile odore di sciroppo...

Avril Lavigne - Im With You
Barenaked Ladies - Pinch Me
Cat Stevens - Here Comes My Baby
Coldplay  - Fix You
Colin Hay - Overkill
Colin Hay - My Brilliant Feat
Counting Crows - Rain King
Counting Crows - A Murder Of One
Del Amitri - Tell Her This
Elton John & Kiki Dee - Don't go breaking my heart
Enrique Iglesias - Hero
Five For Fighting - 100 Years
Fountains of Wayne - Hey Julie
Harlem Globetrotters - Harlem Globetrotters Theme (Sweet Georgia Br
Isaac Hayes - The Shaft Theme
J. Barry & J. DuBois - The Jeffersons (Movin' On Up)
Jet - Are You Gonna Be My Girl
Joey Ramone - What A Wonderful World
Joseph Arthur - Come to Where I'm From
Joseph Arthur - In the Sun
Joshua Radin - These Photographs
Keren DeBerg - Boy On TV
Loverboy - Working For The Weekend
Matthew Sweet - I've Been Waiting
Men At Work - Down Under
Michael Penn - High Time
Michael Tolcher - I Am
Sooner or Later - Only The Strong
Queen - Under Pressure
R.E.M. - Bad Day
Rhett Miller - Come Around
Rhett Miller - Our Love
Rhett Miller - Question
Steve Bertrand - Beautiful
Stroke 9 - Do It Again
Survivor - Eye Of The Tiger
Tammany Hall - Cindy




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3 luglio 2007

Carletto's Way

Un tranquillo viaggio in Cornovaglia. Dopo aver attraversato la lingua di terra che unisce il St.Micheal's Mount alla penisola, Rudy inserisce le chiavi nel cruscotto e mette in moto. Qualcosa non va! La macchina non va! Fuori piove (ti pareva). E qui comincia il primo episodio. Fratello Vitello come Pulsatilla, come Tarantino.  

IL BRIGANTE
Carletto Brigante è un ex spacciatore portoricano che esce di galera e ritrova i suoi vecchi amici e compagni di giro per le strade del suo quartiere. Uscendo di prigione si accorge però di come in cinque anni moltissime cose siano cambiate. Il suo obiettivo è quello di mantenersi pulito e risparmiare il necessario per trasferirsi su di un isola dei Caraibi che sogna da tempo.Ritorna in contatto con Gail, la sua ex fidanzata e sembra che tutto vada per il verso giusto verso la realizzazione del suo progetto, ma diversi eventi lo riportano indietro negli anni, in quel mondo da cui sarebbe voluto uscire. Il suo avvocato, infatti, si è messo nei guai con un boss della mala. Carletto, mosso da un sentimento di riconoscenza nei confronti di chi era riuscto a farlo uscire dalla prigione, per aiutarlo finirà in problemi risolvibili solo con l'uso delle armi alle quali aveva deciso di non ricorrere più.




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3 luglio 2007

Rincominciamo

Nel processo creativo, la sola cosa difficile è incominciare; una foglia d'erba non è più facile a farsi di una quercia. 

                                                                                                                James Russel Lowell




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30 giugno 2007

E bomba o non bomba ...

La BBC continua a parlare delle due bombe nel centro. Si ripetono servizi che aggiornano secondo per secondo quello che sta avvenendo a Londra, cercando di descrivere nei particolari il gesto dei soliti coglioni. Se fossero scoppiate le due bombe sarebbero morte circa 1700 persone che si trovavano a Piccadilly verso le 2AM  di venerdì, e che avevano la sola colpa di volersi divertire nei locali della zona. Poi c'è quella all'aereoporto di Glasgow, e la tensione rimane alta, ma la gente sembra avere ripreso la vita senza problemi.



La vita a sud del fiume scorre uguale a se stessa. E' un sabato piovoso, e non è solamente la pioggia a renderlo triste, è quel colore grigio del cielo che non ti permette di vedere nemmeno bene quando cammini perchè ci sono goccioline di acqua sospese nel'aria... La macchia sulla parete ovest della mia stanza poi mi ricorda quanta umidità ci deve essere oggi, e siamo solo a Luglio. Questa mattina mi sono (finalmente) alzato tardi, ho sbrigato le faccende di casa. Mangiato guardando il motoGP (grande Vale, vinceresti anche col mio ciao azzurro!). Dormito nuovamente. Uscito nella mezzora di tregua dal maltempo. E' tutto il giorno che mi accompagna il suono ipnotico e swampy-funky dei Galactic. Galactic è un ensemble composto da sei elementi, proveniente da New Orleans, che ha aperto le esibizioni di Meters, Maceo Parker e Medeski, Martin & Wood. Pur non offrendo molto al firmamento musicale, questi ragazzi esprimono sul palco tutta la loro spontaneità e la libertà di improvvisazione che mischia soul-vecchia-scuola con il jazz.
Nel 1996 usciva il loro LP di esordio, Coolin' Off; e nel 1997 li suonavo nella sperduta campagna cremonese. Certo una registrazione tradisce l'energia che trasmettono dal vivo, ma a quelli che leggono i miei deliri consiglio qualsiasi loro disco, forse a partire da Coolin' Off.

* Coolin' Off (1996)
* Crazyhorse Mongoose (1998)
* Late For The Future (2000)
* We Love 'em Tonight (2001)
* Vintage Reserve (2003)
* Ruckus (2003)    





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18 maggio 2007

Barry Harris in concert (643... fa-fa-fa-faaaa!!!!)

Per ascoltare sè stessi servono serate così.
I pensieri restano aggrappati ai tasti del piano prima di scivolare via.
E poi tornano come un blues.




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23 aprile 2007

CAMPIONI D'ITALIA!!!

L’Inter è campione d’Italia. Per la 15a volta nella sua storia. Il tricolore, un capolavoro, si perfeziona non a caso in una città d’arte, Siena. Arriva con cinque giornate di anticipo, al termine di un campionato stradominato.




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22 aprile 2007

On and On and On: Appunti di viaggio (8)

Va bene, ricominciamo daccapo. E facciamo il punto. Non aggiorno il blog da gennaio, tipo da un sacco di giorni. Vivo nei pressi Peckham. A guardare dall'esterno il BB in cui mi sono fermato per un periodo da definire si nota una certa trasandatezza dei tempi che furono, ma l'interno è tutta una piacevole sorpresa. Basta arrampicarsi sulle scale scricchiolanti rivestite di moquette bianca fino a raggiungere il loft (direi il sottotetto), ed ecco, si sta bene anche a Londra; qua il design scandinavo non ha ancora messo piede. Mi sento a casa.
Quando non sono ARMANI COMIO sono per strada. E' mix di accenti caraibici, africani, indiani, pakistani, non c'è un posto simile in cui mi sia mai trovato. Sarà per via del rastafarianesimo, o magari il fatto che sull'autobus sono l'unico bianco, per giunta con l'aria del turista, sarà il fatto che non ho ancora l'andatura sufficientemente hip-hop, o i circa 100.000 dB profusi da una Vauxall modello Sound System che riempiono l'aere con le note di Jimmy Cliff, ma nel momento in cui attraverso Peckham Rye mi rendo conto che l’unico posto in cui vorrei trovarmi ora è: da qualche altra parte. Nonostante una tipa conosciuta ieri sera al 606 abbia cercato di elencare la serie di omicidi avvenuti in questi dintorni, mi rendo conto che l’unico posto in cui vorrei trovarmi ora è: qua. Alcune considerazioni sull'Inghilterra: A Londra ci sono le zanzare (le avranno portate senz'altro dalla bassa). Ci sono 25°C nel weekend. Veramente non usano il bidet. Basta una settimana di mensa ad innalzare le transaminasi. Si trovano i tortellini alla ricotta 24h al giorno dal benzinaio di fronte a me.
Alla prossima.

 
                                                                                            I will live in you or you will live in me
                                                                                            Until we disappear together in a dream





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31 gennaio 2007

Appunti di viaggio (7)

Low cost ...



Arrivo ...




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30 gennaio 2007

Arc en ciel - 23.1.2007



Sei il colore che non ho
e non catturerò
ma se ci fosse un metodo
vorrei che fosse il mio
fanne quel che vuoi, di noi
me l'hai insegnato tu
se c'è una cosa che è immorale
è la banalità 

                    (da "Bianca" - Afterhours) 




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4 gennaio 2007



Ho selezionato alcuni propositi per il neonato 2007, vorrei arrivare a 10, me ne mancano due... a dire il vero manca il finale, ma ho poco tempo per trovarlo stasera, mi sa che ci penso domani. Qualche suggerimento? Qualcuno condivide quanto segue?



  1. Eliminare i sensi di colpa
  2. Non fare dalla sofferenza un culto
  3. Vivere nel presente (o almeno nell’immediato futuro): ogni attimo è un luogo dove non sei mai stato
  4. Fare sempre le cose di cui si ha più paura; il coraggio è una cosa che s’impara a gustare col tempo, come il caviale
  5. Fidarsi della gioia - la gente è triste
  6. Se il malocchio ti fissa, guarda da un’altra parte - la sfiga quantomeno potrebbe girare l'angolo!
  7. Viaggiare: niente ti dirà mai dove sei, la tua casa non sarà su nessuna mappa 
  8. Imparare a scegliere una delle 5 emozioni (tristezza, felcità, paura, ansia, rabbia) per ogni situazione che si presenta
Una mia libera rielaborazione (in corsivo) di Erika Jong - Come Salvarsi La Vita




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4 gennaio 2007

Appunti di viaggio (6)

Nel quale si racconta dei ragionamenti di Fratellovitello in viaggio sulla Civic (ascoltando Bill Evans suonare "Some day my prince will come").

Parallele alla strada, le luci appaiono e un attimo dopo svaniscono, lasciando traccia negli occhi.
Sono sillabe che seguono altre direzioni, altre lingue. Sono note di cui non conosci il destino, il senso della libertà.

 

Some day we'll meet again
And away to his castle we'll go
To be happy forever I know
Some day when spring is here
We'll find our love anew
And the birds will sing
And wedding bells will ring
Some day when my dreams come true 

                        (Some day my prince will come)





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15 dicembre 2006

Calendario 2007

Sarà nelle edicole il nuovo calendario 2007, i cui proventi saranno donati per una nobile causa ancora da definire.(grazie Livia!!!! sei troppo la migliore)

GENNAIO


FEBBRAIO



MARZO




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15 dicembre 2006

...Franz a Graz - Graz a Franz - Franz a Graz - Graz a Franz - Franz a Graz - Graz a Franz...

Patrimonio dell'umanità? (UNESCO ripigliati!!!)



Foto con le autoctone all'arrivo (Italiener studiano la gente del posto e le usanze locali - buono il Gluehwein)



Oltre lo sciallo! Integrazione riuscita, foto con le autoctone (Italiener 3 ore prima della partenza per il Tarvisio)




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15 dicembre 2006

Cremona la dolce

Il torrazzo c'è tutto l'anno, il torrone un week-end...oh ma quand'è che si festeggiano le TETTAZZE?



Delle 3T vi presento solo turass de turon...



Foto (sfocata) del torrazzo in movimento (una mia specialità).
Con un bel po' di ritardo mostro un paio delle centinaia di foto scattate il sabato della festa del Torrone 2006 http://www.folclore.it/script/Fr_Go.asp?Url=http://www.festadeltorronecremona.it




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10 novembre 2006

Carol Sudhalter, Carmelo Tartamella e Carmelo Leotta al Mangiafuoco

Mi ci è voluto un po' prima di trovare il posto. Giravo e giravo per il centro come un satellite attorno ad un piccolo sistema solare, ma alla fine sono arrivato. Il locale era pieno.

Come la maggior parte dei concerti jazz ci finisco da solo. O forse ne vengo attratto solo io sempre per la storia del sistema solare. Che mi frega. Aperta la porta ho trovato quello che mi aspettavo. Un amico che non vedevo da anni, non appena entrato, mi ha fatto cenno colla testa. Ho trovato in compagnia di un amico pure Marco di Forlì, bassista ed appassionato di musica, ex yogi come me! Il tempo di una nota ed è sparita la malinconia che accompagna le enormi città notturne d'autunno. Tra atmosfere swing e bebop, il suono caldo del sax, rilassato rispetto sul tempo, come nei dischi di Lester Young, Carol scolpiva nell'aria frasi su frasi, e Carmelo accarezzava accordi col tocco di Burrell o dei grandi, prima di graffiare con un assolo, mentre il motore della ritmica era quello di Leo al contrabbasso. Lazy River, There will never be another you ... ed altri brani conosciuti ed amati da tutti.
Che gran gran soddisfazione! Il jazz è l'attività elettrica di base del mio cervello, è come respirare, la brace su cui finisco per bruciare regolarmente, è stata e rimane la colonna sonora di tanti momenti.
Grazie a Carol per la bella chiacchierata di musica, della vita, di suo fratello Dick ( http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_M._Sudhalter ), dei suoi libri e della sua tromba. Spero ci troveremo ancora in qualche locale. Ecco qualche polaroid dal mio Nokia:





A quanti amano la chitarra jazz, quella "vera" segnalo Sabato 11 Novembre 2006 h 14,30, presso il Chiostro di S.Giovanni, vicolo S.Giovanni - Brescia (Iscrizione € 30,00) lo stage di Improvvisazione per Chitarra Jazz. Nota: lo stage si terrà solo nel caso si raggiunga il numero di iscritti necessario.

Carol Sudhalte: www.sudhalter.com ; http://sudsax.bravejournal.com/
Carmelo artamella: http://www.jazzitalia.net/Artisti/carmelotartamella.asp
Carmelo Leotta




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3 novembre 2006

Festeggiamo?

Messaggio per gli amici del lunedì sera (a cui ricordo che la birra fa aumentare la baga...): in occasione delle celebrazioni ufficiali per il mio compleanno (8/11) pensavo di offrire qualche boccia di vino. 
                                             Appuntamento alla Trattoria Mangiafuoco - Via Calzavellia, 3/A dove suoneranno il giorno giovedì 9/11:
Carol Sudhalter (
www.sudhalter.com - sax & flute) 
Carmelo Tartamella (L5 guitar http://www.jazzitalia.net/Artisti/carmelotartamella.asp) e Carmelo Leotta (bass).

PS: ingresso libero (fino ad esaurimento dei posti) e senza maggiorazione dei prezzi per la cena; se mi fate sapere lunedì sera magari prenotiamo per evitare di rimanere in piedi a lottare con la legge di gravità.

                                                                      




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3 novembre 2006

Allo ZIO non far sapere ...

ho trovato una pubblicità ... come si dice: il messaggio è il messaggio (dalle lezioni di comunicazione)




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15 ottobre 2006

Sentirsi

Harta da Hulo. Beh non è proprio un'esistenza fatata ma nemmeno così male. Spaparanzato davanti alla TV, rifletto. Va bene, sentiamoci. Ho una sensazione ... tipo Harta da Hulo. Tranquilli. Tutto passa, anche lo scazzo.







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25 agosto 2006

Idea

Quello che conta non è tanto l'idea ma la capacità di crederci fino in fondo.
Ezra Loomis Pound (1885-1972).




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